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Carta di Lefkas
Linea autobus + Nave : Napoli - Avellino - Corfù - Preveza - Lefkas Da Lefkada è possibile fare delle escursioni con i traghetti locali per Cefalonia ed Itaka
Lefkas chiamata anche con nome del capoluogo Lefkada oppure Lefcada ( Santa Maura, periodo Veneziano ) collegata alla terraferma da un ponte mobile, che si sposta quando passano le navi. Lefkas è ricca di bellezze naturali e posti di villeggiatura sul mare come, Nydri, Vassiliki, Nikiana, ma anche di luoghi montuosi. Lefkas isola con molto verde ed un’infinità d’insenature e impressionanti scogliere di roccia bianca lambite da acque turchesi. E' per la gran parte un’isola montuosa con poche pianure. I luoghi più importanti di Lefkada si trovano nel capoluogo o vicino ad esso: le rovine dell’Antica Città, il Castello, il Castello dell’italiano Orsini e i musei (archeologico, folcoristico). Coloro che dispongono delle imbarcazioni potranno arrivare alle isole piene di verde vicino a Lefkas nella parte sudest di Lefcada ( Kastos, Meganissi, Kalamos ). A 16 km a Sud-Est dal capoluogo Lefkada c'è Nidrì la località balneare più famosa dell’isola.Il lungo mare,pieno di lussuosi yacht, piena di alberghi, piccole pensioni, tavernette e auto/moto noleggi. Nidrì rappresenta anche il punto di partenza per le escursioni alle isole Scorpios (proprietà privata della famiglia Onassis), Madouri, Skorpidi, Sparti e l’isola satellite Meganissi (la più grande di tutte con tre centri abitati, Vathi, Katomeri e Spartochori). A 27 km a Sud del capoluogo c'è Poros : un piccolo paesino con le tipiche case dell'isola mentre più avanti c’è la baia di Rounda con acque verdissime e spiagge di sassi bianchi (camere in affitto, pensioni, bar e taverne). Il pittoresco e graziosao villaggio di Vassiliki si trova invece a 38 km da Lefkada, ultimo porto della costa Sud. La baia è il posto preferito dai surfisti. Da qui è possibile effettuare delle escursioni per la spiaggia d’Aghiofili e per Porto Katsiki. Sul lato occidentale sopra il capoluogo di Lefkas ci sono le spiagge più belle. Spiagge di sabbia dorata e il mare di colore turchese ed azzurro intenso che fanno di queste spiagge uniche per la loro bellezza. La spiaggia di Porto Katsiki (la più famosa), seguita poi dall’incontaminata Egremni per raggiungerla occorre però fare ben 3 km di strada sterrata e 300 scalini, poi la turistica baia di Kathisma e infine il paesino di Aghios Nikitas con la baia di Milos. Le Foto
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Lèucade dati e cenni storici Festa del Verbo e dell'Arte A Lefkada si sono organizzati per la prima volta la Festa del Verbo e dell'Arte (1955) ed il Festival Internazionale del Folclore (1962) che continuano fino ai nostri giorni, valorizzando la tradizione più antica delle Isole Ionie. La società locale ha immediatamente abbracciato queste due istituzioni, che sono diventate un polo di attrazione per i turisti ed hanno spinto molte altre località della Grecia ad imitare queste manifestazioni culturali. Teatro, musica, esposizioni, congressi, serate poetiche, che si svolgono soprattutto durante l'estate, rinforzando la tradizione culturale dell'isola. Ad agosto, le strade della città si riempiono di danzatori provenienti da tutto il mondo che attraversano, danzando e cantando, il centro della città con le loro bandiere e gonfaloni che li precedono. Le Feste possono enumerare decine di momenti eccezionali nella loro storia, come ad esempio l'apparizione straordinaria di Maria Callas nel 1964, nella sua ultima apparizione artistica davanti al pubblico greco. Lefkada ha una delle più antiche Orchestre Filarmoniche di Grecia (la seconda per anzianità dopo Corfù - 1850). La venerabile Associazione ha contribuito allo sviluppo della cultura musicale degli abitanti dell'isola di Lefkada e nella sua storia molte volte si è trovata presente nei momenti più importanti del popolo, come ad esempio nel 1864, quando intona l'inno dell'Unione delle Isole Ionie, nel 1896 quando partecipa ai Giochi Olimpici di Atene, nel 1906 quando partecipa alle Olimpiadi Intermedie, ecc.. Inoltre, a Lefkada sono attivi gruppi di danzatori di balli tradizionali, cori e mandolinate di rinomanza greca e mondiale. Il suo capoluogo Il capoluogo dell'isola è stato portato dalla zona di Koulmo, al castello di Aghia Mavra (dal primo decennio del XIV secolo.) e successivamente, nel 1684 da Enet Morosini, nella piana di Amaxikì, dove si trova attualmente. Sorge su di una penisola, circondata da affascinanti specchi d’acqua: il canale e la laguna, dove si specchiano le case variopinte, i monti verdeggianti, il cielo. Più a nord, la sottile linea circolare della spiaggia di Ghira con i pochi alberi ed i mulini, interrompono ma allo stesso tempo rendono più intensa la vista dell'immenso Ionio. Il suo tessuto urbano è simile a quello dell'Europa medievale. Il piano regolatore, elaborato dai veneziani, ricorda una "lisca di pesce" - si dice - e costituisce il centro storico dell'attuale capoluogo. Il sistema edilizio di Lefkada è unico in Grecia ma anche in Europa, esempio rappresentativo di edilizia antisismica. Le tradizionali case variopinte e le chiese, (basiliche) decorano i vicoletti con i colori smaglianti ed il profumo dei fiori che si riversano dai giardini e dai vasi.
Siti interessanti Le chiese (basiliche) con la loro architettura particolare influenzata da quella veneziana, la loro decorazione pittorica in stile tipico delle Isole Ionie (post-cretese) e le loro iconostasi in legno scolpito (o anche coperte di lamine d'oro). Il Museo Archeologico di Lefkada nella cui collezione sono compresi ritrovamenti provenienti da tumuli tombali (Era del Rame Alta e Media) a Nidri, dalla necropoli dell'antica città di Lefkada ed anche da altre località dell'isola. La laguna comprende uno dei più pregiati ecosistemi marini dello Ionio che è protetto dal Trattato di Ramsar, quale ecosistema marino di rilevanza internazionale ed in cui esiste una pesci coltura secolare. Ospita numerosi bellissimi cigni, ma anche aironi, papere ed oche selvatiche. Il Museo del Fonografo un piccolo museo privato con fonografi, dischi, rare suppellettili, oggetti decorativi, creazione di un appassionato collezionista isolano. La Biblioteca Pubblica che è ospitata in un edificio neoclassico, ex abitazione della famiglia Zoulinos. Dispone di un gran numero di volumi (libri, ecc.) ed ospita la più ricca collezione di icone post-bizantine in stile Eptanesiaco, soprattutto, realizzate da agiografi delle Isole Ionie come Doxaràs, Patsaràs, Roussou, ed altri. Il castello di Aghia Mavra che proteggeva dal primo decennio del XIV secolo fino al 1684, il capoluogo dell'isola, rappresentando la sua difesa contro i pirati ed altri nemici. I quattro mulini a vento a Ghira (dei dodici che esistevano). La maggior parte di essi avevano nomi russi, come Orlov, Metzikov, Moskova e fino all'inizio del XX secolo (almeno) macinavano grandi quantità di grano provenienti dalla Russia. La Biblioteca Speciale di Lefkada Charamoglios che ospita collezioni di libri e altri documenti, scritti da isolani o che fanno riferimento ad argomenti che interessano direttamente l'isola. La collezione è compresa nel Libro dei Guinness. Sala di Arte Theodoros Stamos in cui hanno luogo varie esposizioni durante tutto l’anno. La Biblioteca Nikos Svoronos donata dallo stesso, comprende libri, manoscritti e ricordi personali di questa personalità a livello internazionale, originaria di Lefkada. Il bellissimo isolotto di Ai Nikolas luogo amato da Agghelos Sikelianos, vicino alle coste dell’Acarnania. L'oliveto. A nord della città di Lefkada, si stende l'Oliveto, con olivi secolari, piantati su esortazione dei Veneziani, nel 1684. Chiesa della Madonna Vlachernon. In questo verdissimo bosco di olivi secolari di Lefkada, si trova la Madonna Vlachernon. In questo luogo, l'ultima domenica di Carnevale dell'anno 1821, si riunirono, su iniziativa di Ioannis Zambelios (il massimo esponente della Filiki Eteria dell'isola), i capitani combattenti e le autorità locali della Roumelia (Grecia continentale) che confermarono (anche con giuramento sul Vangelo Sacro che si conserva ancora oggi nella chiesa) la loro partecipazione alla Rivolta nazionale e la proclamazione immediata della Rivoluzione nella loro zona. Kouzoumbei. In questa località, nell'oliveto, sopravvivono ancora due caffè tradizionali dove si servono dolci tradizionali, patate fritte gustosissime, «sottomarino» (dolce di vaniglia in un bicchiere di acqua) ed una specie di orzata. In questi caffè, nella quiete dell'oliveto, il tempo si ferma, i ritmi si rilassano e sui piccoli tavolini in ferro si organizzano tornei di backgammon ed infinite discussioni. Monastero Faneromeni. Sulla bella collinetta che incorona la città di Lefkada, sorto sul luogo dove nell'antichità sorgeva il santuario della dea Artemide (Diana), si trova il monastero Faneromeni, la santa protettrice dell'isola. La sua icona miracolosa che si trova all'interno del monastero, fu realizzata da un monaco del Monte Athos, Beniamino Kontraki, nel 1876, proprio sul Monte Athos.
La sua marina Una delle più recenti acquisizioni di Lefkada è la sua marina, la più moderna di tutta la Grecia, che si trova sul lato orientale della città. Ha la capacità di offrire ormeggio a 500 imbarcazioni e le strutture edilizie dispongono di: torre di controllo, edificio multifunzionale, club nautico, complessi di uffici e negozi, piccolo albergo, unità di riparazione e manutenzione di imbarcazioni, ampi spazi adibiti a parcheggio per 455 automobili, spazi per il rimessaggio invernale di 300 imbarcazioni ed anche spazi dedicati al divertimento e spazi di verde attrezzato. E' dotata di una lunghezza totale di banchine di 1.700 metri e molo galleggiante di una lunghezza di 940 metri.
Lefkada Orientale Il lato orientale dell'isola è mite e sereno con infrastrutture turistiche sviluppate. Qui, le spiagge hanno la tranquillità ospitale del mare poco profondo. Baie riparate dal vento si offrono per il rifornimento di imbarcazioni a vela, molte trattorie si trovano accanto al mare e consentono al turista di praticare sport acquatici a suo piacere. Kariotes, Lighià, Nikiana, Perighiali, Nidri, Vlychos, Gheni, Dessimi, Poros, Sivota e Vassiliki attirano la maggior parte dei turisti. Sul lato orientale dell'isola, domina Nidri, la località turistica più sviluppata della regione. Ogni estate pullula di turisti che vi trovano moderne strutture alberghiere, ristoranti, locali notturni, sport marini ma anche la meravigliosa veduta della baia e della zona circostante. Davanti a Nidri, sono sparsi isolotti più o meno grandi. Madouri, che appartiene alla famiglia Valaoritis, Scorpio e Sparti di Onassis, Skorpidis, Meganissi (l'omerica "isola dei Tafi"), ma anche il promontorio di Aghia Kiriaki, dove è sepolto lo studioso omerico tedesco Dairpfeld, secondo cui Lefkada rivendica il titolo dell'Itaca omerica. Vassiliki si è sviluppata dal punto di vista turistico ma riuscendo a conservare la sua pittoricità. E' dotata di una delle spiagge più note - a livello mondiale - per il wind surf.
Lefkada Occidentale Il lato occidentale si è conformato da un enorme smottamento (in epoca paleontologica), e la costa ha un aspetto selvaggio, spettacolare, con le rocce scoscese e l'infinito mare. Anche qui è dominante il verde. Pini che raggiungono il mare, ma anche cipressi, olivi, cercis siliquastrum selvatiche e tutta la varietà di cespugli mediterranei ed ancora gli ultimi vigneti, ricordo nostalgico della viticoltura che un tempo, costituiva l'occupazione principale degli agricoltori della zona. Alcune tra le più belle spiagge d'Europa, si trovano sulla costa occidentale di Lefkada. Spiaggia di Kastro, Ai Ghianni, Pefkoulia, Milos, Kathisma, Ghialos, Egghremn†, Porto Katsiki. Spiagge sabbiose con acque cristalline, coste dove a volte il verde raggiunge il mare, ed altre sono tagliate violentemente ed imponentemente da scogliere. Spiagge che impressionano, di fronte «all'estensione della grande spiaggia sabbiosa ». La costa occidentale termina con il promontorio di Lefkata o Kavo tis Kiràs o anche tis Niràs (secondo la pronuncia dei nativi), dove, nell'antichità, era situato il tempio di Apollo, che - secondo la mitologia - fu eretto dal compagno di Ulisse, Lefkos. Sulle sue rocce scoscese, nell'epoca antica, si facevano sacrifici umani, ma la tradizione dice che il salto nel vuoto dal promontorio di Lefkata, era qualcosa di liberatorio dalla passione erotica. Il mito racconta anche che la poetessa Saffo saltò da questo punto nelle acque dello Ionio per liberarsi dal suo amore per Faona.
Entroterra L'entroterra montuoso di Lefkada, conserva abbastanza intatto il suo carattere agricolo. Il primo complesso di paesini pittoreschi che il visitatore incontra procedendo verso l'entroterra è costituito da Spanochori, Lazarata, Kavalos, Asprogherakata e Pinakochori, tutti appartenenti al Comune di Sfakiotes.Allo stesso Comune appartengono anche i paesini di Drimonas ed Exanthis, con una meravigliosa veduta sul Mar Ionio. Un po' più in altitudine, si trova Karià - il paesino principale della parte montuosa di Lefkada, Englouvi, famosa per le sue lenticchie, Vafkeri, ricca di acque e platani, Alexandros e Platistoma e Sivros. In questi paesi, molte donne indossano ancora i tradizionali costumi di Lefkada. Il paesaggio non diventa mai monotono perchè «tutt'intorno regnano i campi sotto la luce tremolante» e ad ogni sguardo, spuntano chiesette antiche o rovine di monasteri, o anche "lithies", mura in pietra a cumulo a livelli paralleli (come gradinate di un antico teatro), che i vecchi abitanti di Lefkada costruivano per contenere sui pendii dei monti il terreno per le loro colture. Nell'entroterra dell'isola, si possono incontrare sparsi dappertutto mulini semplici e mulini ad acqua, gole (come la pittoresca gola di Melissa), belle chiesette e monasteri: il monastero di Aghios Ghiorgos a Skaros, il ritiro di Aghion Pateron, il famoso monastero di Asomatos Archanghelos Michail a Vafkeri, con rilevanti affreschi, il monastero di Ai Ghianni a Rodaki, le cui fondamenta poggiano sull'antico santuario dedicato a Demetra.
Sports Due delle migliore spiagge, a livello mondiale, per praticare il wind surf (a Vassilikì ed Ai Ghianni), vento ideale per il kite surf ing, fondi marini per immersioni sicure, possibilità di fare escursioni a piedi ed in mountain bike sui monti, burroni e gole, rendono Lefkada il luogo ideale per darsi allo sport - o anche per apprendere degli sport - in modo che il soggiorno sia piacevole nella ricca natura dell'isola. Negli ultimi anni, sulla costa orientale si svolge anche il Campionato Mondiale di Imbarcazioni da Competizione FORMULA III, di risonanza internazionale. Da aprile fino a settembre inoltrato, a Lefkada soffiano i venti di ponente ed il maestrale (venti occidentali e nord-occidentali) ed un po' meno venti del sud. Un'imbarcazione a vela o anche un gommone costituiscono i mezzi ideali per esplorare le bellissime spiagge (che molte volte è impossibile raggiungere dalla terraferma). I colori del mare, la continua alternanza del paesaggio, le isolette che si incontrano, le baie tranquille che offrono comodità di rifornimento, rendono questi «vagabondaggi» affascinanti, seguendo il percorso fatto anche da Ulisse. ESTRATTO DA: EDIZIONI DELL'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LEFKADA COMMISSIONE PROVINCIALE DI PROMOZIONE TURISTICA | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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